Come Generare Più Traffico Verso Il Tuo Blog O Sito Web.

 
stencil.default-200.jpg
 
 


Come già saprai, qui a Italo-Digitali non ci limitiamo alle solite banalità che si fermano alla superficie delle tattiche di business...suggerimenti per avere traffico come “dovresti investire in Facebook ads!” o “dovresti fare SEO!”.

Invece, ci piace fare un passo in più.

Quindi prima di dirti “come” generare traffico vogliamo soffermarci sulla parte mindset.

La cosa più importante al livello di mindset che devi tenere a mente è che il traffico è illimitato.

Non solo ce n’è tantissimo già nel web, ma è anche in forte crescita anno dopo anno.

Il report Global Digital 2018, un’indagine condotta da We Are Social in collaborazione con Hootsuite, evidenza che oggi in Italia, il 73% della popolazione (circa 43 millioni di persone) è online e trascorriamo circa 6 ore al giorno online.

In più, c'è anche la crescita. Durante il 2017 si è registrata una crescita di 4 milioni di persone connesse ad Internet che è un aumento di 10% rispetto all’anno precedente.

È importante che te lo ricordi perché alle volte ci sentiamo come se ottenere traffico fosse una missione impossibile. 

Ci siamo passati anche noi e possiamo capirlo in pieno.

Solitamente, succede cosi: impieghiamo ore a scrivere un articolo per il nostro blog, girare un video per il nostro canale YouTube, o anche per editare e scrivere un post per il nostro profilo Instagram e poi, dopo averlo pubblicato… il nulla.

Poche visite.

Pochi likes.

Niente di più.

Dopo mesi passati a creare contenuti e non essere riuscito a crescere la tua audience, inizi a convincerti che ottenere traffico sia impossibile e magari arrivi perfino a pensare di lasciar perdere tutto.

“Questa storia di fare business online non è come dicevano che fosse.”

Ti ritrovi a navigare sul web alla ricerca di metodi per generare traffico e tutto quello che riesci a trovare è una quantità di web-marketers pronti a ripeterti ancora una volta che:

  • “Devi fare mesi di SEO per essere sulla prima di ricerca su Google se no, non avrai mai traffico”.

  • “Devi sponsorizzare i tuoi post su Facebook e usare Facebook Ads.”

  • “Devi fare follow-4-follow su Instagram e postare in inglese per raggiungere un pubblico più grande”.

Mi dispiace dirtelo ma neanche questo funzionerà per te.

La pura e semplice verità (e anche quella che nessuno ti dice) su come generare traffico verso il tuo blog o sito internet:

La cosa più importante quando si tratta di generare traffico è di ricordare che differenti strategie possono funzionare per te in base allo stadio in cui si trova il tuo business.

Le cose che puoi fare e che possono avere senso per te variano in base:

  • A quando inizi completamente da zero.

  • A quando hai già un po' di traffico e guadagni già €1,000/mese.

  • A quando hai già traffico consistente e guadagni €10,000/mese e oltre.

Lo abbiamo vissuto sulla nostra pelle: è sbagliato guardare ad imprenditori che sono ad un livello differente dal tuo e provare ad emularli.

Invece, dovresti fare quello che hanno fatto loro quando erano nella fase dove ti trovi tu adesso. 

Prova a vederla in questo modo:

Vuoi iniziare a fare arrampicata libera.

Il primo giorno, non sei pronto a provare a scalare le pareti più difficili della palestra. Apprendi le basi per mettere la corda in sicurezza. Impari come posizionare mani e piedi sulla roccia. Forse puoi scalare 1 o 2 percorsi da principiante e nulla di più.

Al contrario, quando arriva un arrampicatore professionista, dopo un rapido riscaldamento inizia subito a scalare i percorsi più difficili e impegnativi. 

Forse ti dirai: “COME VORREI UN GIORNO FARLO ANCH’IO…” ma di certo non provi ad imitarlo, perché ti rendi conto che non sei ancora al suo livello.

E ti assicuro che lo stesso vale nel generare traffico per il tuo blog o sito.

Falsi miti sui metodi più comuni per generare traffico:

1. Probabilmente il modo più comune per generare traffico è facendo SEO:

Acronimo di Search Engine Optimization che comprende tutte quelle strategie volte ad aumentare la visibilità di un sito internet e che permettono al sito in questione di essere tra i primi mostrati da Google o YouTube, per ricerche specifiche. 

Ovviamente, fare SEO è un ottimo modo per generare traffico.

È potentissimo perché è gratuito e perché il traffico che ottieni è altamente targettizzato in base alla ricerca effettuata.

Pensaci, se qualcuno cerca di proposito una certa cosa è ovviamente interessato a trovare contenuti su quell’argomento, rispetto a chi clicca su una sponsorizzata magari solo per curiosità.

Ma il problema con il fare SEO è che richiede TANTO lavoro, ricerca, e perfino soldi per comprare back-links e altro. 

Per essere bravi a fare SEO bisogna considerare praticamente un impegno full-time ed essere in grado di costruire l'abilità specifica necessaria per essere tra i primi 3 risultati di ricerca sulla prima pagina (fattore cruciale, perché nessuno guarda davvero oltre) richiede mesi, se non anni di studio.

Senza considerare che una volta che il lavoro è fatto e Google finalmente ti mette in classifica dopo mesi, un rapido cambiamento nel suo algoritmo può altrettanto rapidamente toglierti dalla prima pagina e farti retrocedere nell’anonimato della dodicesima.

Abbiamo sentito racconti dell’orrore di persone che erano al 1* posto su Google per la loro nicchia e che stavano guadagnando $40,000 al mese grazie a questo… ma che un brutto giorno si sono risvegliati in un business ormai morto, solo perché un cambio di algoritmo li aveva retrocessi a pagina 10.

Quindi, il nostro suggerimento è di non preoccuparti di fare SEO per adesso.

Ad esempio, noi con Italo-Digitali, non abbiamo mai fatto SEO per i nostri contenuti e siamo comunque riusciti a creare un business a 6 zeri in meno di 12 mesi.

Ora che abbiamo costruito un team e possiamo contare su maggiore aiuto, abbiamo finalmente iniziato a fare alcune attività di SEO, ma non dovrebbe assolutamente rientrare nelle tue priorità (a meno che tu non ne abbia già esperienza) quando inizi il tuo business online. 
 

2. La successiva tattica attira traffico di cui tutti parlano è Facebook Ads.

Noi amiamo Facebook Ads e ha funzionato alla grande per il nostro business, ma per ANNI non abbiamo pagato per avere traffico e raramente consigliamo ai nostri studenti di farlo all'inizio del loro business online. 

No, non è perché non vogliono farsi derubare della nostra “miniera d’oro”. La realtà è che la maggior parte delle persone butta i propri soldi in Facebook Ads senza un vero ROI - anche tutti fanno finto d’avere un ritorno di 100x il loro investimento.

Se hai mai provato a promuovere un tuo post sulla tua pagina Facebook e non ti è sembrato di ricavarne un bel niente, ad esclusione di qualche like in più, saprai benissimo di cosa sto parlando.

Fare pubblicità su Facebook è l'esempio perfetto di come fare cose che hanno senso per la fase di business in cui ti trovi, mentre quando sei agli inizi rappresenta l'errore classico di chi vuole provare a creare un sushi come Jiro durante la tua prima lezione di sushi.

Potrà suonarti strano, visto che sei abituato a vedere immagini tipo questa con il sottotitolo “Guarda quanto è basso il mio costo per conversione!”

Screen Shot 2018-09-26 at 2.57.01 PM.png


Ma in realtà, se non sai cosa andrai a fare con il contatto che hai appena acquisito, in altre parole se non hai un funnel che sai PER CERTO come lavorerà dietro le quinte, allora ti sarai ritrovato solo a buttare soldi dalla finestra.

E questo potrebbe essere fatale per un business ai suoi esordi.

Certo, Facebook Ads è fantastico per scalare il tuo business perché, in teoria, più spendi più traffico raggiungi, ma quando stai muovendo i primi passi potrebbe portarti a correre un rischio troppo grande di finire in rosso ogni mese prima di capire come convertire questi contatti in clienti.

È sempre un errore (tranne che in pochi casi) iniziare con traffico a pagamento.

Il nostro consiglio è di aspettare di essere nella giusta fase prima di provare con questa tattica per avere traffico verso il tuo blog o sito. 

Qual è invece il nostro suggerimento?

Adesso starai pensando:

OK, quindi cosa dovrei fare invece? Come posso iniziare a generare traffico verso il mio blog o sito web da subito senza SEO o senza pagare per pubblicità?

Questo è un metodo che abbiamo trovato estremamente di aiuto in passato: fare collaborazioni.

Se stai muovendo i primi passi o se hai una piccola audience e stai faticando ad ottenere più traffico che vada oltre i tuoi soliti lettori o followers, pensa a quanto sarebbe utile essere scoperti da parte dell’audience di qualcun altro.

Semplicemente, è questo quello che succede grazie ad una collaborazione.

Ecco come funzionano le collaborazioni e perché hanno molto più senso per te rispetto al SEO o a Facebook Ads:

Innanzitutto, fai la tua ricerca e trova alcuni blog (o canali Youtube, o profili Instagram, o podcast) che il tuo avatar (o cliente perfetto) sta seguendo, poi invii al proprietario una nota che dice sostanzialmente: Ho qualcosa che i tuoi lettori troveranno utile.

Questo può essere un articolo che tu scrivi per il loro blog, un video che fai in collaborazione per il loro canale YouTube, o anche un’intervista che fai con un ospite di un podcast.

Ebbene sì: se crei un contenuto di valore, la gente vorrà condividerla perché questo significa che loro non devono scrivere un nuovo articolo o fare un nuovo video ma che possono comunque dare alla loro audience un ottimo contenuto.

Puoi immaginare cosa succede dopo...

Il loro pubblico legge il tuo articolo (o guarda il tuo video / ascolta la tua intervista podcast), apprezza il tuo lavoro, visita il tuo blog/socials e inizia a seguire anche te.

Boom! Traffico caldo immediato e di alta qualità.

Questo è quello che devi fare per promuovere te stesso, i tuoi contenuti e il tuo brand.

Questo è il modo in cui puoi far crescere una lista email di persone pronte a comprare i tuoi prodotti e servizi quando sarai pronto a promuoverli.

Questo è come puoi iniziare a costruire un vero e proprio business online in un modo sostenibile.

Attenzione: Non iniziare dai più grandi blog della tua nicchia fin dal primo giorno, se non vuoi prenderti una doccia fredda!

Come in ogni altra cosa, parti dal piccolo. Quindi raggiungi per primi i blogger con una piccola audience e solo dopo cresci con collaborazioni di volta in volta più grandi.

Non solo migliorerai nel promuovere te stesso e nel creare collaborazioni che portino ad un vantaggio reciproco (scenari “WIN-WIN”), ma inizierai anche a costruirti delle relazioni (che altro non sono che vere e proprie referenze), occasioni favorevoli e la credibilità come fantastico guest-poster, grazie alle tue precedenti collaborazioni.

Ben presto, ti ritroverai a scrivere per siti talmente grandi da farti ricevere un enorme ritorno in traffico, grazie a una singola collaborazione.

Ad esempio, alcuni anni fa Michael scrisse il suo primo articolo come ospite per un blogger che aveva circa 200 lettori al mese, e pian piano è riuscito a scrivere per l’Huffington Post, una delle più grandi piattaforme web al mondo.

Ecco la mail di Arianna Huffington, fondatrice di The Huffington Post, dove accetta la proposta di collaborazione: 

Screen Shot 2018-08-23 at 4.19.59 PM.png


Ricordati, se fatta bene, questa strategia non ti permetterà solo di ricevere traffico - ma piuttosto di ricevere il traffico giusto.

Quindi assicurati di fare la tua ricerca mirata verso le persone potenzialmente davvero interessate a leggere un tuo articolo, guardare un tuo video o ascoltare la tua intervista podcast.

È sempre meglio avere una lista email con pochi contatti, super targettizzati e interessati a cosa diciamo, piuttosto che una lista molto più ampia ma fredda, non in target e non coinvolta.

Alice lo ha toccato con mano quando ha fatto il primo lancio del suo primo corso (per il brand Alice’s Lifestyle) con una piccola lista di solo 338 persone (creato 100% organicamente) e vendite che hanno superato i €3,500 con una conversione di quasi 10% - quando la normale è di 1-2%.

Non ti lasciar trascinare da cosa pensa la massa e da cosa suggeriscono i tanti web-marketers dell'ultima ora.

Osa diventare ciò che sei. Ormai lo avrai capito, dividere una torta in tanti non soddisfa nessuno. Invece, se ti concentri sulla qualità e non sulla quantità, anche con pochi contatti puoi raggiungere grandi risultati. 

E da lì, la scalata verso obiettivi ancora più esaltanti sarà la naturale evoluzione. 

 


E tu, cosa ne pensi delle collaborazioni tra bloggers e podcasters? Hai mai pensato di fare guest posting? Faccelo sapere nei commenti.