Cosa pensano gli altri di te e del tuo business digitale?

 
 
 

[Scritto da Alice]

Oggi voglio condividere qualcosa di estremamente personale…

Qualche giorno fa mi sono svegliata con un sms di mio papà, che vive a Shanghai e spesso mi scrive quando qui è notte, che diceva più o meno questo: "Sono felice e orgoglioso per quello che stai facendo...MA se avessi continuato a fare l'ingegnere sicuramente avresti potuto fare ancora meglio."

La mia reazione a questo tipo di messaggi finalmente non è più di totale sconforto, rabbia e insicurezza.

Diciamo che ho imparato a capire come gestire il giudizio degli altri che concerne la mia attività digitale.

Ma non è sempre stato così. Anzi.
 
Per moltissimo tempo ho sofferto molto per frasi di questo genere...e bastava davvero poco per mettere in dubbio tutto il mio percorso.

"Sarei stata davvero in grado di trasformare questo in un lavoro sostenibile?"
"Sono un'illusa a pensare di poter vivere grazie alle mie passioni?"

Se non mi fossi circondata da imprenditori digitali che, come me, si ritrovavano a dover affrontare le stesse sfide e se non avessi lavorato sulla gestione del mio mindset per quanto riguarda il giudizio altrui, forse non sarei mai arrivata dove sono oggi e sarei in un ufficio a "fare l'ingegnere" (e non c'è nulla dimale in questo, semplicemente, come si suol dire in inglese, "it's not my cup of tea").

Ciò che mi ha motivata e tenuta a galla sono stati i miei "perché", ovvero i motivi profondi che mi hanno spinta a perseguire questa strada:

Voglio essere il capo di me stessa. Se faccio qualcosa bene vedo i risultati. Se faccio qualcosa male ne pago le conseguenze. Ma lavoro per me, a mio modo, alle mie condizioni. E non c'è nulla di più gratificante.


Voglio fare la differenza nella vita delle persone. Sono nata per insegnare ed è la mia passione più grande. In questo lavoro non sono un numero e questo per me è fondamentale.


Voglio avere flessibilità: di viaggiare, di coltivare i miei hobbies, di dedicarmi alla mia relazione, diavere una famiglia e viverla a pieno. In breve..voglio avere la flessibilità di vivere.


Voglio sentire il brivido del rischio, sapendo che investendo 100 posso perdere tutto, ma posso anche guadagnare 1000.

E questa sono io, non c'è nulla di giusto o sbagliato, c'è  semplicemente trasparenza ed onestà. 

Fare chiarezza mi ha aiutata incredibilmente a gestire tutti i commenti negativi e perplessi ricevuti durante questo viaggio imprenditoriale.

E so che tu probabilmente stai attraversando una situazione simile a quella che ti ho raccontato. Un marito, una moglie, un genitore, un caro amico, i colleghi.....che tutto d'un tratto iniziano a vederti come un alieno quando parli di landing page, tassi di conversione, link di affiliazione, engagement, strategia social ecc, ecc.....

Non solo ti guardano un po' straniti, ma, nel peggiore dei casi, sono totalmente resistenti e contrari al tuobusiness digitale, che per loro significa rischio, minaccia, incoscienza, paura dell'ignoto e chi più ne ha più ne metta.

"Ti illudi che possa andare bene."

"Stai solo sprecando tempo e denaro."

"Ti lamenti del tuo lavoro...ma dovresti ringraziare di averne uno."(e questa è quella che mi fa più arrabbiare di tutte....ma del perché ne parleremo un'altra volta..)

Tutti questi giudizi non fanno altro che buttarci giù e, un piccolo insuccesso, diventa abbastanza per iniziare ad ascoltare quelle voci e mettere in dubbio sé stessi e il proprio lavoro.

Se anche tu ti senti spesso giudicato e ti sei ritrovato leggendo queste righe, voglio invitarti a guardare questo video che ho registrato in diretta con Michael (che ha una storia molto simile a quella che avete letto qui).

Una delle nostre missioni è quella di creare una community di imprenditori digitali (o aspiranti tali) che possano trovare un luogo dove condividere e crescere, per evitare di mollare proprio perché le persone intorno a noi spesso non lo capiscono.

Nel video parleremo di:

1. Come gestire il giudizio degli altri.
2. Come ci siamo sentiti capiti nella community a Chiang mai in Thailandia quando vivevamo lì
3. Convinzioni limitanti che abbiamo tutti noi e che non ci permettono di "brillare"
4. Il sogno dell'imprenditore "self-made" non è solo americano...anzi!
5. Liberà, flessibilità, voglia di scoprire il mondo, soldi...qual è il tuo 'perché'?
6. E molto di più.

Enjoy :)

 
 


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